Silvia Salis in Puglia tra diritti, lavoro e città antiche: «Da Bari pratiche utili anche per Genova»

Tre giorni di incontri istituzionali tra Bari e Lecce per la sindaca di Genova, dal festival “Women&City” ai confronti su parità di genere, violenza nei media, lavoro, rigenerazione urbana e riqualificazione dei centri storici

Tre giorni in Puglia per intrecciare temi di genere, diritti, lavoro e trasformazione urbana. La sindaca di Genova Silvia Salis ha partecipato tra Bari e Lecce a una serie di appuntamenti istituzionali che hanno messo al centro il ruolo delle città nelle politiche progressiste, con particolare attenzione alla parità, alla prevenzione della violenza, alla crescita economica legata al lavoro femminile e alla rigenerazione dei centri storici.

Il percorso è cominciato venerdì a Bari, nell’ambito del festival “Women&City”, dove Silvia Salis è intervenuta al panel “Davos delle politiche di genere: Bari laboratorio italiano” insieme al presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, al sindaco di Bari Vito Leccese e alla sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi. Il confronto ha toccato il rapporto tra amministrazioni locali, pari opportunità e costruzione di politiche pubbliche capaci di incidere nella vita quotidiana delle comunità.

La sindaca si è poi spostata a Lecce per l’incontro “Parità di genere: donne, lavoro e sviluppo”, organizzato dalla consigliera di Parità della Provincia di Lecce Antonella Pappadà, con la partecipazione del presidente Antonio Decaro e dei rappresentanti di Confindustria Puglia. Al centro dell’appuntamento il legame tra diritti, occupazione femminile e sviluppo economico, con l’obiettivo di considerare la parità non come un tema settoriale, ma come uno degli assi della crescita dei territori.
Sabato mattina, sempre a Lecce, Silvia Salis ha incontrato una rappresentanza di studentesse e studenti delle scuole superiori nella sala consiliare di Palazzo dei Celestini. Successivamente, in Prefettura, ha sottoscritto l’accordo di amicizia con il Comune di Galatone. La giornata si è conclusa nuovamente a Bari con la partecipazione al panel “Violenza e media: raccontare, riconoscere, contrastare”, ancora all’interno del festival “Women&City”, dedicato al modo in cui l’informazione e il linguaggio pubblico possono contribuire a individuare e contrastare la violenza di genere.
Domenica il programma si è chiuso con un confronto sul campo con il sindaco di Bari Vito Leccese nelle vie della città vecchia. Una visita dedicata alle politiche di rigenerazione urbana e alla riqualificazione dei centri storici, tema particolarmente vicino anche a Genova per la complessità e il valore sociale, culturale ed economico dei suoi carruggi.
«Sono stati tre giorni interessanti e ricchi di spunti, uno scambio di grande valore, abbiamo trattato temi che devono essere al centro delle politiche delle città e delle regioni progressiste», ha dichiarato Silvia Salis al termine degli appuntamenti. La sindaca ha sottolineato che, oltre alle questioni di genere e ai diritti, il viaggio è stato anche un’occasione per confrontarsi sulla gestione della Città Metropolitana, sulla rigenerazione urbana e sulla riqualificazione della città vecchia di Bari, che negli ultimi vent’anni ha cambiato volto.
Il confronto con Bari proseguirà. Silvia Salis ha spiegato che l’impegno assunto è quello di ritrovarsi per continuare a discutere dei centri storici e per condividere le pratiche virtuose che nel capoluogo pugliese hanno prodotto risultati importanti. Un terreno di scambio che guarda direttamente anche a Genova, dove la vivibilità, la cura degli spazi pubblici e la rigenerazione del centro storico restano temi centrali dell’agenda amministrativa.
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